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  • Mattia Trabucchi

Il suono ad Ars electronica 2016


SONIC SATURDAY

(CMS institute of composition Anton Bruckner Private University)

Nuova location quest'anno per il suono di Ars elettronica, con un pomeriggio dedicato a conferenze e ascolti sulla musica elettronica.

La giornata si apre con i simposi nello studiobühne una sala di presa abbastanza grossa, l'università ha aperto i battenti da pochi mesi, con il proposito di formare nuovi compositori di musica elettronica, e ricercatori del suono.

L'edificio dall'architettura moderna é attrezzato con diverse sala di presa, una sala di ascolto con 20.2 speaker, e una sala per concerti.

L'università ha una lunga storia sulla computer music, e ora apre una nuova sezione dedicata all'arte contemporanea.

Per i temi che tratta e la location che ha a disposizione, l'università ha subito pensato di instaurare una collaborazione con Ars Electronica

Il primo speaker dopo le presentazioni del direttore é

Thomas Gardner:

Compositore, improvvisatore, insegnante programmatore e accademico. Studia le relazioni tra arte sonora e musica, direttore dl corso di sound art al London College of Communication.

Arte sonora e musica sono da sempre stati al centro di un dibattito, storicamente considerati radicalmente separati, TG mostra come questi confini sono mobili.

Reciplical mimesis é qualcosa di inconscio, ad esempio quando due persone camminano alla stessa velocita invece la groundung mimesis, quando ad esempio due persone utilizzano uno stesso modello di riferimento per comunicare tra diloro. Il tema si focalizza sull'ambiente e i musicisti piuttosto che solamente sulla formalizzazione della musica in termini di note e tempo.

Quando un gruppo di improvvisazione utilizza attrezzatura elettronica per suonare, il processo di acquisizione del suono può includere anche elementi ambientali, e non solo la musica scritta.

C'e qualcosa di importante nel sapersi muovere tra la geound memisis e la reflected mimesis

Il rapporto tra l'attivita umana e l'ambiente é qualcosa che ci interessa da vicino.

É il modo con il quale noi percepiamo e come interagiamo tra di noi.

la giornata prosegue con

Antonino Chiaramonte

Professore al conservatorio di frosionone e studente di composizione electroacustica audio-visiva.

Che cosa é la sound art? Un termine chesi riferisce ad un grande spettro di attivita legate al suono che sculture sonore, poemi sonori, installazuoni interattive, composizioni audiovisive e la stessa musica intesa come suono organizzato.

Il suono è omnipresente come media.

Gia a inizio del 900 i futuristi introducono il concetto di suono e arte sonora, differenziato da quello di musica, la musica puo fare parte dell'arte sonora ma non necessariamente la musica é arte sonora.

Il sincronismo é una fusione mentale tra suino e visual che avvengono esattamente allo stesso tempo.

MUSIC MONDAY

Il lunedi dopo la grande notte dei concerti, é dedicato ad un tour guidato attraverso i suoni di ars elettronica. Un percorso attraverso le installazioni sonore del festival, commentate dagli artisti, con la possibilitá di fare molte domande in perfetto stile di ars electronica.

Dopo un lungo giro pomeridiano, seguito da una ventina di persone si torna nella train hall, per un ultimo ciclo di conferenze / discussioni, alle quali si riesce a partecipare attivamente e una ripresa di alcune performance effettuate durante i giorni procedenti del festival.

Lo psicologo, Warner Jauk (AT) autore dell' installazione touch a sound 2.0 fa da moderatore per quasi tutta la giornata, e spiega il suo approccio al suon:

il suono é una forma molto raffinata di percezione tattile, ogni tipo di informazione cambia in base alle conoscenze immagazzinate precedentemente nel nostro cervello, Cosi esso é in grado di mappare gli input esterni codificandoli in base all'esperienza.

Nel suo lavoro ad esempio mostra come dapprima toccando le le foglie di un arbusto associamo al movimento il suono prodotto. Dopo di che, eseguendo lo stesso movimento attorno ad un fusto morto privo di foglie, in uno spazio tracciata da un sensore, diventa normale per noi sentire un suono sintetizzato che reagisce con il medesimo movimento, e infine é possibile fare la strssa cosa in uno spazio completamente vuoto, ma solo grazie al fatto che abbiamo gia vissuto questa stessa esperienza con un oggetto reale.

Tutti questi suono prodotti si possono definire concreti, siano essi prodotti dalle vere foglie della pianta, o dai soli dati raccolti ed elaborati dal computer.

Queste sono state le novità per quanto riguarda il suono ad ars elettronica, e che spero di ritrovare anche l' anno prossimo.


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